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La storia de La Minerva incomincia quando in
una Capri che agli inizi del '900 guadagnava grazie alle sue bellezze
l'attenzione del mondo intero, nacque l'idea di adibire 2 delle camere
di una tipica casa caprese ad uso dei turisti e dei viaggiatori dell'epoca.
Luigi Esposito e Laura Cannavale, fondatori dell'hotel, avevano ricevuto
come dono di nozze la casa dalle loro famiglie. Oltre alla casa Luigi
aveva ereditato dal padre, abilissimo floricoltore, la passione e la
cura per il verde ed i fiori che ancora adornano i nostri terrazzi mentre
Laura aveva ricevuto dalla sua famiglia, albergatori dalla prima metà
dell'800, la passione per l'ospitalità. La casa di Laura e Luigi
rappresenta il punto di partenza de La Minerva.
Aveva un grande giardino a terrazze e due ampie cisterne per l'irrigazione
dei campi alimentate dalla raccolta di acqua piovana. Si narra che la
costruzione di quella casa in quel luogo fu decisa da Antonio, padre
di Luigi, in una fredda giornata invernale, oltre che per la bellezza
e tranquillità dei luoghi, anche per la loro posizione felicemente
al riparo dai freddi venti da nord.
La piccola casa ben presto acquisì notorietà e successo
per la grande ospitalità di Laura e Luigi e negli anni riuscì
a diventare l'hotel attuale, quello che avevano sempre sognato, ampliandosi
a più riprese verso l'alto e verso il basso in armonia con il
paesaggio. Oggi Antonio, sua moglie Giovanna, e loro figlio Luigi con
la stessa passione dei suoi fondatori proseguono nella gestione dell'hotel,
ben consapevoli della grande responsabilità verso gli ospiti
che da sempre tornano a La Minerva e quelli nuovi che vi arriveranno.

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